Lettera di luglio del Presidente

Carissime amiche ed amici rotariani,

il dieci luglio scorso, con il “passaggio del martelletto”, coronato dal meraviglioso chiostro del San Domenico, Maura mi ha investito di questo stupendo ed importantissimo incarico, del quale sono fiero, a rappresentare il Nostro Club.

In questi ultimi mesi l’emergenza pandemica da Coronavirus ha delineato una situazione critica, per non dire drammatica, non solo dal punto di vista sanitario ma anche economico e sociale con disoccupazione, aumento delle disuguaglianze, crisi di numerosi settori che hanno scavato un solco molto profondo nell’economia, anche nel Nostro territorio.

Più di un secolo fa siamo stati i pionieri di un nuovo modello di leadership di servizio basato sui rapporti interpersonali. Oggi queste connessioni sono una rete che si estende in tutto il pianeta, che supera le barriere culturali, linguistiche, generazionali e geografiche e condivide la visione di un mondo migliore.

“Servire per cambiare vite” è il motto che il Presidente Internazionale Shekhar Mehta ha inviato a tutti i rotariani, affermando che, prendersi cura e servire gli altri, è il modo migliore di vivere in quanto cambia la vita non solo degli altri ma anche la Nostra.

Il Nostro Governatore Gioacchino Minelli riprende il motto del Presidente Internazionale e ribadisce alcuni obiettivi da prendere in considerazione in questo anno: concentrare i Nostri sforzi sull’empowerment delle ragazze, sulla sostenibilità ambientale e sull’organico.

Sull’organico in particolare ha indicato la fondamentale necessità di ampliare l’effettivo con persone qualificate che abbiano coscienza del Rotary.

Di qui l’importanza sostanziale di dare una buona informazione su quello che è e che rappresenta il Rotary per i futuri ingressi al club, formare i nuovi soci, coinvolgere tutti i soci a quella che è la realtà rotariana.

Nota dolente, non solamente del Nostro Club ma anche di altri, è la scarsa partecipazione degli iscritti a quella che è la vita del club (conviviali, commissioni, programmazione dei progetti), di qui la necessità di cambiare strategia: conoscere il motivo delle astensioni, farla conoscere agli altri (più soci che partecipano, più idee, più progetti, più benefici per il territorio).

Il Nostro Club, anche quest’anno, è uno degli sponsor del Festival Internazionale del cortometraggio “Fabriano Film Fest”, giunto alla nona edizione, manifestazione importantissima per il Nostro territorio, diretta magistralmente dall’architetto Eugenio Casadio Tarabusi (ricordo con tantissimo piacere il padre Annibale nostro socio e prefetto per anni), che si svolge dal 9 al 18 luglio, dove vengono presentati numerosissimi cortometraggi provenienti da registi del Lussemburgo, Germania, Francia, Spagna, Australia, Giappone, Iran, ecc.
Nella serata del 16 ho partecipato alla premiazione del famoso regista francese Patrice Guillain.

Il 21 luglio è convocato il consiglio direttivo.

Il 22 luglio parteciperò alla manifestazione in onore di Santa Maria Maddalena, patrona dei cartai fabrianesi dove il nostro socio Antonio Balsamo è il Presidente della “Pia Università dei Cartai”.

Ricordo che il 7 agosto saremo a Macerata per assistere alla rappresentazione della Aida di Giuseppe Verdi della quale quest’anno ricorre il centenario dalla prima rappresentazione allo Sferisterio.

Consapevole che l’unico modo per ringraziare e ripagare tutti Voi della fiducia accordatami, è quello di mettere tutto il mio impegno e la mia professionalità al servizio del Club al fine di garantirne il buon andamento, l’ulteriore progresso, con l’aiuto di tutti: “l’inizio è la parte più importante del lavoro”.

Buon anno rotariano

Mario Ciappelloni
Presidente Rotary Club Fabriano
a.s. 2021-2022