Il Rotary Club di Fabriano si affida a Edgardo Verna

Passaggio di consegne al Rotary Club di Fabriano. Cerimonia semplice e raccolta, presso il castello della Baccaresca, per quello che è l’appuntamento più importante dell’anno: il passaggio di consegne da Mario Biondi a Edgardo Verna.
Mario Biondi nel porgere il proprio benvenuto ha ringraziato tutti i convenuti per l’assidua partecipazione alle iniziative intraprese e in particolare tutti i collaboratori più stretti per il prezioso apporto fornito nella realizzazione dei progetti previsti nel corso del suo mandato.
Verna, che a nome di tutti i Soci ha ringraziato Biondi per l’eccellente lavoro svolto, ha voluto subito fornire la composizione del suo staff di collaboratori procedendo nella quasi totalità alla conferma sia del Consiglio Direttivo che dei Responsabili delle Commissioni, con l’intenzione dichiarata di non disperdere il bagaglio di conoscenze acquisite e dare così continuità e operatività immediata ai programmi pluriennali del Club.
Il nuovo Presidente, dopo aver ricordato che il motto di questo anno è “Impegniamoci nelle comunità. Uniamo i continenti” è passato poi a illustrare gli obiettivi e i progetti più significativi dell’anno.
Sul piano internazionale ha posto l’evidenza sui progetti pluriennali che continuano ad essere l’eradicazione della Polio, la salvaguardia della salute, l’alfabetizzazione e la ricerca della pace fra i popoli, cui quest’anno si è aggiunto il tema dell’acqua.
Infatti proprio su questo tema in Aprile 2011 ad Assisi, terra di S. Francesco – sorella acqua - sarà tenuto un convegno a carattere internazionale che tratterà specificamente il tema della ricerca e della salvaguardia delle risorse idriche.
Sul tema in questione, anche sul piano locale sarà intrapresa una importante iniziativa che consiste nella realizzazione di una ricerca e un censimento delle acque e delle fonti termali del nostro comprensorio per favorire un Sistema Termale Integrato.
Si darà seguito inoltre a molti altri progetti che riguarderanno più specificamente il nostro territorio con particolare attenzione al sistema industriale, al mondo della scuola e del disagio giovanile.
Il programma è ambizioso e sarà sicuramente impegnativo, ma la partecipazione di tutti i Soci farà sì che esso abbia a realizzarsi e che se ne possano avvertire utilità e benefici.

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