Lettera di giugno del Presidente

Cari Amici,

termina un anno dominato da un’emergenza sanitaria e socioeconomica che non conosce precedenti nella storia recente. È stato un anno duro, difficile, per qualcuno particolarmente doloroso. Non si può trovare una singola parola che riesca a definirlo tanta è la complessità degli aspetti che il Covid ha toccato nelle nostre vite. È un tempo nel quale si impongono domande anche di ordine filosofico per ricostruire un nuovo futuro.
È stato un anno necessariamente diverso anche nel Rotary. Tuttavia non ci siamo persi d’animo, l’ attività non si è fermata, anzi siamo stati più forti e determinati a svolgere i nostri service ed il forte impegno ci ha portato ad ottenere anche gratificanti risultati.
In apertura dell’anno rotariano il Presidente Internazionale Holger Knack ci aveva detto che a causa della pandemia questo sarebbe stato l’anno del cambiamento, ci aveva esortato a reagire e ad essere pronti a cambiare il modo di tradurre i principi del Rotary, perseguendo tuttavia gli stessi valori che devono rimanere immutati. Ci aveva chiesto di vivere lo spazio di un anno con intensità, concretezza e modalità di azione diverse da quelle alle quali eravamo abituati, perchè Il tempo non si fermerà per aspettare il Rotary! Non eravamo preparati ad affrontare questo, non avevamo un percorso definito ed è stato necessario capire di volta in volta come riuscire a svolgere al meglio i nostri service nonostante gli imprevisti che abbiamo incontrato.
Abbiamo cercato di individuare opportunità da nuove condizioni e situazioni che si sono create. Come in ogni periodo di crisi infatti possono esserci anche opportunità da saper cogliere. Questo tempo particolare ci ha costretti a comunicare soltanto in via telematica accelerando un processo di nuova comunicazione già segnato, ma che normalmente avrebbe richiesto un periodo molto più lungo per affermarsi pienamente. Nonostante l’incontro online non riesca a sostituire completamente quello in presenza, tuttavia esso ha delle potenzialità come la praticità e la possibilità di far collegare facilmente diversi club a distanza. Sono stati così possibili incontri più frequenti non solo tra i soci ma anche tra i Club, distrettuali ed extra-distrettuali. Abbiamo infatti sottoscritto un Gemellaggio con il RC Milano Precotto San Michele. In questa situazione si è potuta creare una sinergia più forte tra i Club nel comprendere le necessità del territorio, nel pianificare ed attuare una risposta efficace. Abbiamo accolto la proposta del Governatore di svolgere un progetto Interclub “Oltre il Covid”, in risposta all’emergenza: è stata eseguita una guida cartacea e digitale con un itinerario turistico che valorizza luoghi, tesori artistici e culturali che hanno interessato i service dei Rotary Club. La guida potrà favorire un turismo di prossimità nell’entroterra Alto Marchigiano. Unire idee ed esperienze tra i Club può accrescere il valore e la forza di azione. Viene così concretizzata la visione del Rotary dove uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti ed imprenditori si riuniscono per impegnarsi a risolvere i problemi più pressanti, scambiare idee, agire ed apportare cambiamenti positivi e duraturi nella comunità.
L’attività del nostro Club ha mantenuto un indirizzo di continuità con i progetti di validità pluriennale per attuare le aree di intervento del Rotary. Il programma annuale ha dedicato risorse ed impegno per attuare interventi rivolti alle necessità e criticità del nostro territorio.
Particolare è stata l’attenzione ai giovani, alla loro educazione, alla loro formazione professionale fino all’ inserimento nel mondo del lavoro, attraverso progetti dedicati alle diverse fasce di età. I giovani sanno interpretare le istanze del cambiamento, viverle e gestirne la continuità per creare futuro.
Con il progetto Filigrana Rotary, abbiamo realizzato una filigrana che raffigura la ruota, simbolo della nostra Associazione, coniugando due obiettivi, diffondere a livello globale l’immagine del Rotary, ma allo stesso tempo valorizzare l’ingente patrimonio artistico e culturale del nostro territorio, per condividerlo e diffonderlo in tutto il mondo. 
Con il più rilevante progetto dell’anno, il Progetto Allegretto, è stata realizzata una ricostruzione virtuale dell’abside della Cattedrale di San Venanzio a Fabriano, un miracolo della tecnologia applicata ad un monumento medioevale che fa riscoprire tesori nascosti. Un progetto innovativo dedicato alla nostra città.
Abbiamo cercato di concretizzare i principi e la visione del Rotary senza ridondanze formali, ricercando nuove modalità e percorsi più agili, adeguati alle nuove necessità, sempre finalizzate al bene comune. Abbiamo completato e raggiunto molti obiettivi che ci eravamo prefissi con l’ impegno, il coinvolgimento e la collaborazione di tutti, seguendo spesso dinamiche veloci per realizzarli in termini accurati e rapidi, lavorando con impegno e dedizione per le diverse finalità. Sappiamo che questo è lo spirito rotariano a cui dobbiamo ispirarci. Ad ogni richiesta ho trovato una risposta generosa da ognuno. Sono molto orgogliosa del nostro Club, composto da amici motivati e convinti dei valori che dobbiamo rappresentare. Credo che siamo riusciti insieme a far comprendere alla nostra Comunità il valore del nostro agire e delle nostre finalità dando l’immagine della vera essenza e dei valori della nostra Associazione. Abbiamo sentito la mancanza degli incontri in presenza, aboliti per quasi tutto l’intero anno rotariano, insostituibili nel creare e rafforzare i legami interpersonali. Per questo motivo i nostri caminetti mensili “Conosciamo i nostri soci” sono stati appuntamenti particolarmente apprezzati, perché svolti in modo informale e spontaneo con occasione di dialogo che ha potuto avvicinarli alle riunioni in presenza. In essi abbiamo potuto conoscere meglio i nostri amici ed accrescere il desiderio di poterli frequentare più spesso.
Abbiamo condiviso un anno di trasformazione ed innovazione, scoprendo nuovi modi procedere insieme per migliorare la vita delle comunità. Di questo dobbiamo sentirci orgogliosi. È stata un’esperienza che mi ha arricchito e lascerà in me il segno di un anno indimenticabile.

Ringrazio tutti voi Amici anche per la calorosa vicinanza che mi avete sempre dimostrato.

Un abbraccio affettuoso.

Maura Nataloni
Presidente Rotary Club Fabriano
a.s. 2020-2021