Il Distretto 2090

Il Distretto 2090, che comprende quattro regioni italiane (l'Abruzzo, le Marche, il Molise e l'Umbria) e uno Stato estero - l'Albania -, è nato nel 1984-'85 a seguito della divisione dell'allora Distretto 208, che comprendeva il Lazio, la Sardegna, l'Umbria, le Marche, l'Abruzzo e il Molise.

La divisione affidò al Distretto 208 il Lazio e la Sardegna, assegnando al nuovo Distretto 209 il restante territorio dove il Rotary era già adeguatamente diffuso con Club presenti e operanti nelle quattro regioni.

L'attuale denominazione di Distretto 2090 fu necessaria a seguito dell'informatizzazione del sistema gestionale, che richiese l'inserimento di numeri a quattro cifre, per tutti i Distretti del mondo.

Il primo Club costituito nel Distretto quello di Perugia che, creato nel 1936 e poi chiuso nel '38, fu ricostituito nel '48. Nello stesso anno nacque anche il Club di Ancona.

Nel 1953 erano già sorti altri cinque Club: L'Aquila, Terni, Orvieto, Pesaro e Pescara. L'anno successivo si aggiunsero Chieti e Macerata; nel 1954/'55 Ascoli Piceno e Fano ampliarono la presenza rotariana nelle Marche.

Nel '55/'56 tre nuovi Club: Campobasso, Isernia e Senigallia, mentre nel '56/'57 arrivò Teramo e, nel '57/'58, si presentarono Fabriano e Osimo. San Benedetto del Tronto fu costituito nel 1958/'59 e l'anno successivo fu la volta di ben quattro Club: Avezzano, Città di Castello, Fermo e Foligno.

Nel '60/'61 si aggiunsero Spoleto e Sulmona e poi, nel '63/'64, i Club di Gubbio e Jesi.

Nel '67/'68 arrivarono i Club di Camerino e Urbino e, l'anno successivo, Termoli.

Il 1971 è l'anno di nascita di Ancona Riviera del Conero (ora Ancona Conero), mentre nei due anni successivi nacquero Larino, Assisi e Vasto. Bisognò attendere il 1977/78 per salutare i nuovi nati: Civitanova Marche, Lanciano, Pescara Ovest (ora Pescara Ovest G. D'Annunzio), Todi e Gualdo Tadino.

Nel '82/'83 arrivò Ortona e nel 1984/'85, anno della divisione del Distretto, fu creato Altavallesina Grotte di Frasassi. L'anno successivo entrò nella famiglia rotariana Falconara Marittima e poi, nel '90/'91, fu la volta di Agnone, Novafeltria Alto Montefeltro, Perugia Est e Tolentino.

Nel '91/'92 furono costituiti Amelia Narni, Atessa Media Val di Sangro, Teramo Est e poi il Club di Tirana, con il quale il Distretto divenne internazionale.

Nel '93/'94 fu costituito Alto Fermano Sibillini e bisognò attendere il '98/'99 per avere Pescara Nord Vestini e il 2000/'01 per altri quattro Club: Durazzo (Albania), Fermo Mare Adriatico (ora Porto San Giorgio Riviera fermana), Pesaro Rossini e Trasimeno.

Nel 2001/'02 si continuò con Chieti Ovest, L'Aquila Gran Sasso d'Italia, Norcia San Benedetto, San Benedetto del Tronto Nord e Loreto.

Nel 2002/'03 sono giunti Korç, il terzo Club albanese, Cagli Terra Catria Nerone; nel 2004 Montegranaro e nel 2005 Teramo Nord Centenario, chiamato così per solennizzare i cento anni di vita del Rotary International.

Nel 2007 si è aggiunto il secondo Club di Macerata: Macerata Matteo Ricci.

Nel 2009 sono stati fondati i Club di Elbasan (Albania) e Recanati Giacomo Leopardi.

Nel 2011 è stato fondato ad Ancona il Club Rotary 25-35.

Nel complesso la presenza rotariana nel Distretto è così distribuita:

  • 16 Club in Abruzzo,
  • 29 nelle Marche,
  • 5 in Molise,
  • 14 in Umbria,
  • 4 in Albania.

I soci invece sono 3.758, di cui 181 onorari.